MUD 2026: nuova scadenza al 3 luglio per la dichiarazione ambientale

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Team Venanzieffe

Con la pubblicazione del D.P.C.M. 30 gennaio 2026 sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2026, è stato approvato il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2025.

La novità più rilevante riguarda lo slittamento del termine di presentazione: la scadenza non sarà più il 30 aprile, bensì il 3 luglio 2026.

Perché cambia la scadenza?

L’art. 6, comma 2-bis della Legge n. 70/1994, la cosiddetta Legge istitutiva del MUD, prevede che, qualora vengano apportate modifiche o integrazioni al modello di dichiarazione nell’anno successivo a quello di riferimento, il nuovo termine per la presentazione sia fissato automaticamente a 120 giorni dalla data di pubblicazione del relativo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. 

Poiché il D.P.C.M. è stato pubblicato il 5 marzo 2026, ovvero oltre la scadenza ordinaria del 1° marzo, si è attivato il meccanismo di proroga automatica previsto dalla norma. Contando 120 giorni dal 5 marzo, si arriva appunto al 3 luglio 2026.

Cosa devono fare i soggetti obbligati?

Le imprese e gli enti tenuti alla presentazione del MUD devono aggiornare i propri calendari amministrativi e pianificare la raccolta e la trasmissione dei dati in base alla nuova scadenza. È importante non fare affidamento sulla data del 30 aprile, che in questo ciclo non è operativa.