Con l’approvazione del decreto-legge “Milleproroghe 2026”e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2026, la legge è entrata in vigore dal 1° marzo 2026 e introduce importanti proroghe in materia di tracciabilità dei rifiuti.
Formulario cartaceo ancora consentito fino al 15 settembre 2026
L’art. 13, comma 5-bis prevede che, fino al 15 settembre 2026, sia possibile continuare a utilizzare il formulario cartaceo in alternativa a quello digitale. Le imprese hanno quindi più tempo per completare la transizione al sistema xFIR.
Moratoria sulle sanzioni per la tracciabilità digitale
Il comma 5-septies introduce un nuovo comma 10-bis all’art. 258 del D.Lgs. 152/06: le sanzioni per la mancata tracciabilità digitale dei rifiuti non saranno applicate prima del 15 settembre 2026. Un’importante tutela per gli operatori ancora in fase di adeguamento.
Geolocalizzazione dei mezzi: obbligo rinviato al 30 giugno 2026
L’obbligo di installare sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto di rifiuti pericolosi (Categoria 5) — requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali — è posticipato al 30 giugno 2026. Il Comitato nazionale dell’Albo è incaricato di definire, tramite apposite delibere, le tempistiche e le procedure operative per l’installazione.
Le date chiave
- 1° marzo 2026 – Entrata in vigore della Legge n. 26/2026
- 30 giugno 2026 – Scadenza per la geolocalizzazione dei mezzi (Categoria 5)
- 15 settembre 2026 – Fine della proroga per il formulario cartaceo e avvio delle sanzioni per la tracciabilità digitale